UNIONE CIECHI, IL “ PRONTO SPESA” DOPO I PRIMI 20 ANNI DALLA CREAZIONE DELLA COOPERATIVA SOCIALE

1997 -2017
L’ unione italiana ciechi ed Ipovedenti di Trieste da un idea dell’ attuale Presidente UICI Regionale Hubert Perfler e del Ref.te Massimo Zapparella ha creato un servizio di spesa a domicilio realizzato inizialmente per venire incontro ai bisogno dei propri associati e che ha poi riscosso un successo tale anche per altre persone molto impegnate dal punto di vista lavorativo da essere inserito con il nome di “Pronto spesa “ in una Cooperativa sociale creata e ufficializzata nell’ anno 1997 con la formazione della CO.A.LA Società Cooperativa Sociale Arte e Lavoro il cui scopo è di perseguire l’interesse generale della Comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso lo svolgimento di attività diverse e si propone come impegno principale quello di favorire l’inserimento lavorativo di persone in stato di svantaggio sociale. Infatti il principale obiettivo è l’integrazione nel mondo lavorativo e la formazione di persone svantaggiate di varie fasce d’età e di settore.
In questa ottica il servizio “Pronto spesa” grazie all’ imprenditore Roberto di Piazza che all’ epoca fu il primo e unico ad aderire all ‘iniziativa ,mettendo a disposizione i suoi supermercati e soprattutto coinvolgendo in maniera fantastica tutto il proprio personale, ha dato il via a questa ns realtà triestina ancorata e radicata nel territorio e che ha potuto costantemente allargare il proprio raggio di azione rispondendo alle richieste di tantissimi cittadini che ci richiedono il servizio e coinvolgendo contemporaneamente sempre più negli anni importanti e prestigiosi marchi , gruppi di supermercati attivi a livello locale e nazionale.( Aspiag Service srl, Coop Alleanza 3.0 Soc Coop, Pam Panorama spa , gruppo Corona srl e Bosco snc alcuni punti vendita Conad supermercati Trieste ,Eataly Distribuzione Srl) Attualmente il servizio conta diversi automezzi e grazie a questo nuovissimo mezzo noleggiato tramite il coinvolgimento di Marco Zampa della Publi Rent prevediamo a breve di implementare e diversificare ulteriormente i ns servizi che ricordiamo coinvolgono anche i Servizi sociali che ci supportano da 20 anni anche tramite degli inserimenti di borse – lavoro che poi in alcuni casi si trasformano in inserimenti veri e propri nella ns compagine sociale .
Siamo riusciti in questo modo a dare lavoro a diverse persone giovani e non e a questo proposito abbiamo in programma delle nuove iniziative che mirano alla creazione di nuove figure professionali per un progetto del Consiglio regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Friuli Venezia Giulia che vista l’esperienza positiva e i risultati ottenuti dal progetto per incrementare le entrate con il fund raising, portato avanti dalla Sede Centrale, ha ritenuto di proporre un progetto sullo stesso argomento a livello regionale.
In sintesi l’ Obiettivo principale del progetto: favorire l’aggregazione tra le sezioni provinciali del territorio e garantire alle sedi locali ed al Consiglio stesso un supporto economico autonomo attraverso il fund raising,
Il progetto è partito ad inizio 2017, individuando innanzitutto una cooperativa locale del settore, che svolga un’attività di supporto per sviluppare e pianificare delle strategie di marketing finalizzate al potenziamento delle attività di raccolta fondi tramite la gestione e l’affiancamento nella stessa attività. La cooperativa offre un servizio completo affidando a figure professionali, selezionate appositamente, il compito di interfacciarsi continuativamente con l’Unione Ciechi e Ipovedenti, guidandola e affiancandola nel fund raising. L’obiettivo è incrementare la raccolta fondi per le sezioni ed il consiglio regionale al punto che le sedi stesse non siano gestite con i soli contributi degli enti pubblici che diminuiscono annualmente.
Il progetto si articola in vari moduli, i primi di preparazione ed i seguenti operativi.
Nel primo e nel secondo modulo del progetto la cooperativa, dopo aver analizzato assieme al Consiglio regionale UICI le priorità e le necessità delle sedi, le loro criticità e i loro punti di forza, ha individuato le figure professionali più adatte. Ha indetto quindi dei corsi di formazione per gli stessi, affinché conoscano la realtà dell’associazione sia a livello regionale sia a livello locale e gli elementi teorici e tecnici che contraddistinguono questo tipo di attività. Questa fase si sta concludendo in questo periodo.
Il terzo modulo, consiste nell’individuazione e studio del cliente a cui rivolgere il prodotto, nella definizione della strategia e degli obiettivi da perseguire per incrementare la raccolta fondi. Inoltre verrà definita la strategia di comunicazione verso l’esterno. Dopo di ciò seguirà il modulo operativo vero e proprio attraverso l’individuazione di strumenti per avere contatti con i potenziali soci/ soci sostenitori/clienti che aderiranno alla raccolta fondi e l’assegnazione delle attività. A ciò seguirà l’avvio delle principali azioni per la raccolta fondi.
L’Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti del Friuli Venezia Giulia si confronterà con la cooperativa; infatti l’attività prevede una modalità di erogazione del servizio attraverso lo svolgimento di incontri con interlocutori dell’Associazione, opportunamente individuati, al fine di condurre le attività di analisi, implementazione e verifica. Nell’anno 2018 si prevede di concludere il terzo modulo ed arrivare quindi ad una fase puramente operativa, ci si augura, possa diventare un valido e permanente aiuto economico per tutte le realtà regionali dell’Unione.

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